
Egitto, i manifestanti tornano in piazza TahirMa il banco di prova sono le elezioni a gennaio
settembre 11, 2011La protesta di piazza Tahrir, dopo la pausa per il mese sacro musulmano del Ramadan, è stata indetta principalmente per chiedere al Consiglio supremo delle forze armate che guida il Paese dopo l’uscita di scena di Hosni Mubarak di mettere fine ai processi militari nei confronti dei civili.
Le richieste dei manifestanti sono essenzialmente due: la definizione di una tabella di marcia per il passaggio di potere dal Consiglio supremo delle forze armate a un governo civile e la modifica della legge elettorale.
Le forze armate, guidate da Hussein Tantawi, hanno lanciato nei giorni precedenti un segnale di avvertimento, postando sulla loro pagina Facebook un comunicato nel quale, pur affermando di rispettare il diritto del popolo a manifestare pacificamente, mettono in guardia dall’attaccare strutture governative. Il ministro degli Interni ha inoltre pubblicato sul suo account, sempre nel noto social network, l’accordo stipulato con i manifestanti: I militari lasceranno la piazza a partire dalle 12 di giovedì ma la manifestazione deve essere dispersa entro venerdì all’ora del tramonto.
La decisione, secondo quanto si legge, è stata comunicata come prova che il ministro rispetta il diritto di una manifestazione pacifica da parte dei cittadini e la libertà di espressione come uno dei risultati principali ottenuti dopo la rivoluzione di gennaio.
Fonte:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/10/egitto-i-manifestanti-tornano-in-piazza-tahirma-il-banco-di-prova-sono-le-elezioni-a-gennaio/156677/