Archivio per la categoria ‘new age’

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Camorra: preso boss dei Casalesi Cesare Tavoletta, in processione – Cronaca

Agosto 24, 2008

Era in fila alla processione in onore della Madonna Santissima Assunta con moglie e figli, quando è stato notato da un carabiniere in borghese. È finita così la latitanza di uno dei più pericolosi camorristi del clan dei casalesi, il 35enne Cesare Tavoletta, esponente di spicco del clan dei Casalesi. Il latitante, che apparteneva alla fazione Tavoletta. Ad avvistarlo è stato un militare dei Carabinieri della stazione di Villa Literno, libero dal servizio, che lo ha riconosciuto ed ha telefonato ai colleghi che lo hanno arrestato. Cesare Tavoletta è cugino del reggente della fazione Tavoletta-Ucciero del clan dei Casalesi. Il latitante, sfuggito alla cattura del 1 luglio scorso, è stato bloccato in viale Margherita a Mondragone, prima che riuscisse a dileguarsi tra la folla presente alla commemorazione religiosa. Il Tavoletta è destinatario di due ordinanze di custodia cautelare emesse dal tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia poichè ritenuto responsabile di associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsioni e illecita concorrenza aggravata dal metodo mafioso. Secondo quanto emerso dall’ordinanza l’esponente di spicco del clan imponeva ai commercianti la vendita di macchinette da gioco in bar e locali della provincia di Caserta. Dopo le formalità di rito i Carabinieri della stazione di Villa Literno e quelli della Compagnia di Casal di Principe, lo hanno trasferito presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78122

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Ho fatto il mio dovere – Interni

Agosto 24, 2008

«Incredibile, si è spezzato un treno Etr 500 a Milano Centrale, per fortuna era vuoto. Soppresso l´Eurostar T-biz». Con queste poche parole di un caro collega di Milano venni a sapere del fatto da cui è nata la denuncia per cui sono stato licenziato. In un primo momento la notizia mi era sembrata inverosimile, richiamo Milano per fare alcune verifiche e prendo atto che effettivamente si era spezzato un «mietitrebbia» come alcuni di noi chiamano l´Etr 500 per il suo rumore infernale, a bordo e a terra.Eravamo abituati agli spezzamenti di treni ‘normali’ durante la marcia, soprattutto merci e più raramente viaggiatori, dove, in presenza di agganci ‘lenti’, il gioco tra i veicoli accentua le sollecitazioni ‘a strappo’ sui tenditori. Un fatto inatteso e inspiegato per treni Etr di ultima generazione, a comando e controllo elettronico e con un sistema frenante molto più sofisticato. Come Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) non abbiamo potuto che preoccuparci perché nessuno può ragionevolmente escludere che la stessa cosa accaduta in manovra potesse accadere anche in corsa.Negli ultimi mesi, come delegati alla sicurezza avevamo messo in evidenza e segnalato all´azienda, a tutti i livelli, dall´amministratore delegato ai dirigenti territoriali, problemi riguardanti gli Etr e relativi a manutenzione, controlli sulla manutenzione e usura che avevano generato incidenti, mancati incidenti o comunque situazioni di rischio.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78181