Archivio per la categoria ‘news week’

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Gli italiani hanno ripreso a risparmiare

novembre 17, 2009

Pietro Bonazza IN UN ANNO le famiglie che hanno messo da parte sono passate dal 58% al 73% L’economia (non quella Usa) è fondata sul risparmio, anziché sul gratta e vinci Chi entra in una tabaccheria e osserva una casalinga che rimuove nervosamente un bollino da un biglietto può chiedersi se quella che stiamo vivendo non sia in realtà una «economia del gratta e vinci».

Il «gratta e vinci» è la speculazione dei poveri, la speranza di rientrare dei regali al Fisco fatti con le giocate precedenti.Astenersi dal gioco è una forma di evasione fiscale’

Ma quelli che si astengono e tengono i loro soldini assumono un comportamento che può essere di tesaurizzazione, di avarizia o di risparmio.

La crisi ha inciso sui consumi, modificando i tipi di spesa, meno sul risparmio, anche per i timori sul futuro.b) L’avarizia è, invece, un vizio che può essere simile talvolta alla tesaurizzazione negli effetti, non nella causa, anche se la cartamoneta non ha certo il brillio affascinante dei ducati o dei marenghi.c) Il risparmio è una virtù, che il popolo italiano pratica con tenacia, consolidata da atavica povertà.

Fonte:

http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?id=1631168&codiciTestate=1

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Carife, Ebi e Morea al Copernico per il 7°Trofeo Carife

aprile 16, 2009

Daniele Bonora che riceverà in aula magna la delegazione composta da Ndudi Ebi e Alberto Morea per il Basket Club Ferrara, il Prof.

Marco Calamai che parlerà di solidarietà e integrazione dell’handicap grazie allo sport e il Dr.

Stefano Gamberini di AFM Farmacie Comunali di Ferrara che cercherà di sensibilizzare gli studenti sul ‘Futuro fumoso’ provocato proprio dai danni legati al fumo.

L’incontro avrà inizio alle ore 11.40 e, al termine della prima parte, ci si trasferirà nella palestra per un mini clinic di coach Morea con la partecipazione degli studenti e del centro della Carife, Ndudi Ebi.

Fonte:
http://www.basketnet.it/news/103412/carife__ebi_e_morea_al_copernico_per_il_7_trofeo_carife

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Motomondiale, Simon in pole nella 125

aprile 16, 2009

ROMA (11 aprile) – Casey Stoner su Ducati partirà in pole position domani nel primo GP del Motomondiale 2009 della classe MotoGP sulla pista di Losail.

Con il tempo di 1’55.286 l’australiano della Ducati ha preceduto nelle qualifiche Valentino Rossi (1’55.759) su Yamaha; terzo tempo per lo spagnolo Jorge Lorenzo su Yamaha (1’55.783) e quarto Andrea Dovizioso su Honda 1’55.977.

Il pilota dell’Aprilia Julian Simon ha conquistato la pole position del Gran Premio del Qatar, classe 125.

Alle spalle dello spagnolo che ha fatto segnare il tempo di 2’06.974, il britannico Bradley Smith in 2’07.107 e l’italiano Andrea Iannone (2’07.588), entrambi su Aprilia.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=54250&sez=SPORT

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Varese, arrestato imam per mandato di cattura in Marocco – Cronaca

agosto 24, 2008

L’imam marocchino della moschea di Varese, Abdelmajid Zergout, è stato arrestato. Su di lui pendeva dal 31 luglio scorso un mandato di cattura del Marocco emesso dalla Procura del Re presso la Corte di Appello di Rabat per reati di terrorismo. A quanto si è appreso, Zergout , 43 anni, noto anche con il nome di Abou Al Barà è stato prelevato dalla Digos nella sua abitazione di Malnate, piccolo centro alle porte di Varese. L’imam, sposato e con figli piccoli, era stato arrestato 3 anni fa dal Ros dei carabinieri in quanto accusato di terrorismo internazionale. L’anno scorso venne però assolto dal Tribunale di Milano e scarcerato.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78117

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Afghanistan, Sarkozy a Kabul dopo la morte dei 10 soldati

agosto 24, 2008

Il presidente francese Nicolas Sarkozy, a Kabul per rendere omaggio ai dieci soldati francesi uccisi due giorni fa in combattimenti contro i talebani, ha incoraggiato il contingente francese in Afghanistan a «continuare il suo lavoro» e a «rialzare la testa». «Il miglior modo per essere fedeli ai vostri compagni è quello di continuare, di rialzare la testa e agire con professionalità», ha detto Sarkozy davanti ai soldati francesi, nel corso di una visita a Camp Warehouse, sede del comando regionale di Kabul della Forza internazionale di assistenza e sicurezza (Isaf) della Nato. «Voglio dirvi che il lavoro che fate qui è indispensabile», ha proseguito Sarkozy. «Perché siete qui? Perché qui si gioca una partita per la libertà del mondo. Qui si combatte contro il terrorismo. Noi siamo qui non contro gli afgani, ma con gli afgani, per non lasciarli soli davanti alle barbarie», ha aggiunto. Il capo dello stato francese, che è accompagnato dal ministro degli Esteri Bernard Kouchner e da quello della Difesa Hervé Morin, ha deciso di recarsi in Afghanistan dopo la morte di dieci soldati in un’imboscata nei pressi di Kabul, l’attacco più grave ai danni dell’esercito francese da quello contro la caserma Drakkar a Beirut nel 1983 (58 morti). Dopo la visita alla camera ardente allestita in onore dei soldati a Camp Warehouse, Sarkozy ha raggiunto l’ospedale da campo per rendere visita ai ventuno soldati feriti nei combattimenti di lunedì, alcuni dei quali saranno rimpatriati a Parigi in mattinata.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78187

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Ma la speculazione è poi così negativa?

luglio 19, 2008

La specula era la vedetta della legione romana. Speculatore è perciò colui che guarda lontano, che osserva e predice il futuro. Così facendo si espone a rischi elevati ma anche a grandi rendimenti. Lo speculatore è un imprenditore come altri: valuta, rischia, poi guadagna o perde.
Nel mercato la speculazione è uno straordinario meccanismo per segnalare e «prezzare» un fenomeno atteso, anticipandone parte degli effetti. La speculazione contribuisce a riportare situazioni strutturalmente distorte all’equilibro, magari forzando gli attori economici e i politici ad assumere decisioni necessarie. Pensiamo alla Fiat: sono stati gli speculatori, con le loro scommesse al ribasso, a forzare una ristrutturazione il cui ulteriore ritardo avrebbe definitivamente azzerato l’azienda, con quel che ciò avrebbe comportato.
I mercati dei future e degli swap, di cui gli speculatori sono un anello fondamentale, facilitano la gestione del rischio di prezzo, a vantaggio dei consumatori finali. Anche per il petrolio.
Oggi i mercati finanziari ritengono che la domanda in Paesi come la Cina crescerà, che l’offerta non sarà in grado di tenerle testa e che il prezzo del petrolio sarà più alto di quanto avevano previsto in precedenza: agli speculatori conviene perciò comprare oggi per vendere domani. Una speculazione al rialzo rappresenta il miglior stimolo per un consumo più efficiente di energia, la ricerca di nuovi approvvigionamenti, l’investimento in tecnologie alternative all’oil.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276875

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2051, è un Paese per vecchi: il grande boom degli over 85

luglio 10, 2008

Fra poco meno di mezzo secolo, nel 2051, gli abitanti dell’Italia saranno, probabilmente, poco più di 61 milioni e mezzo, con una crescita quindi modesta rispetto ai 59,1 milioni di oggi. Un primo avvertimento: quella quota sarà raggiunta soprattutto per effetto dell’immigrazione, quasi 11 milioni dei cittadini del 2051 (17,3% della popolazione contro l’attuale 5%) saranno infatti arrivati da altri Paesi o figli di stranieri. L’immigrazione annua, pur scendendo dopo un certo periodo rispetto allo choc di 454.000 arrivi nel 2007, si assesterà in media sui 200.000 ingressi all’anno. Un secondo avvertimento: all’interno di quella popolazione, nel 2051 gli anziani saranno quasi il doppio di quelli attuali (oltre 20 milioni cioè contro meno di 12 milioni), un residente su tre avrà quindi oltre 65 anni. Con un impressionante aumento, inoltre, dei cosiddetti «grandi vecchi», i cittadini cioè con più di 85 anni, i quali risulteranno più che triplicati rispetto ad oggi: a quel punto circa otto italiani su cento avranno un’età veneranda. Di fronte a tali cifre suscitano sincera pena, oltre che destare il più vivo e indignato allarme sociale, le incertezze e le contraddizioni del governo Berlusconi in materia di badanti da regolarizzare. Un esercito già oggi, fra polacche, romene, ucraine, filippini e filippine e che l’assurda Bossi-Fini, complicata dalle promesse elettorali «contro» l’immigrazione, tiene su di una sorta di terra di nessuno.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76917

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