Archivio per la categoria ‘notizie’

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Muore in cella dopo le botte della Polizia. Denuncia di ‘Antigone’ – Interni

settembre 17, 2008

Un detenuto tossicodipendente sarebbe stato picchiato dalla polizia di Velletri, e poi condotto in carcere, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Le sue condizioni in cella si sarebbero aggravate e trasportato in ospedale, l’uomo è morto. È quanto denuncia l’associazione ‘Antigone’, che si batte per idiritti nelle carceri.Il fatto sarebbe avvenuto qualche giorno fa. A quanto ha appreso l’associazione, il giovane dopo essere stato fermato sarebbe stato violentemente picchiato. Una volta in carcere è stato visitato dal medico penitenziario, che il giorno seguente, ha constatato l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. L’uomo, malato di cirrosi, è morto subito dopo il trasporto in ospedale. «Chiediamo un intervento delle autorità amministrative – dichiara il presidente di ‘Antigonè, Patrizio Gonnella, – affinché facciano chiarezza sull’episodio. Segnaleremo il caso agli organismi internazionali che si occupano di tortura».È stato il medico del carcere di Velletri a richiedere con urgenza il ricovero del detenuto. Secondo quanto si è appreso, il medico penitenziario, dal momento dell’entrata in carcere del detenuto tossicodipendente, ha visitato tre volte l’uomo «constatandone un grave stato di sofferenza». Al termine di una ulteriore ecografia epatica il medico ha chiesto che il detenuto fosse trasportato nell’ospedale di Velletri.La procura di Velletri ha aperto un’inchiesta sulla morte, e si attendono i risultati dell’autopsia.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78948

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Giovane ucciso, spunta un video «Abbiamo colpito per difenderci»

settembre 17, 2008

da MilanoUn video. Il filmato di una morte in diretta. Immagini che potrebbero essere decisive per ricostruire gli attimi che hanno portato al decesso di Abdoul Guibre, il ragazzo di colore ucciso domenica dopo lo scontro con Fausto e Daniele Cristofoli, in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Le riprese, acquisite ieri dal pubblico ministero Roberta Brera, titolare del fascicolo, sono quelle delle telecamere collocate su due palazzi di via Zuretti, dove si è consumata l’aggressione. Una di fronte all’altra. E si tratta di fotogrammi che sembrerebbero rafforzare la ricostruzione fatta agli inquirenti dai due indagati. Ovvero, che non c’è stata alcuna «caccia» allo straniero, ma si è trattato di una rissa finita in tragedia.Si tratta di un elemento chiave, al pari – o quasi – dell’autopsia che verrà eseguita nei prossimi giorni sul corpo del giovane originario del Burkina Faso. Le registrazioni, anticipando l’esame clinico, potrebbero infatti stabilire se a uccidere il 19enne sia stato un solo colpo – «fortuito», come dice Daniele Cristofoli, l’autore materiale dell’omicidio – o se, come hanno sostenuto alcuni testimoni, il barista abbia infierito su Abdoul quando questi era già a terra, e con più fendenti. A ucciderlo, ad ogni modo, dovrebbe essere stata una ferita alla tempia.Ma le riprese ora in mano alla Procura sembrano in linea – almeno in parte – con quanto fin ora dichiarato dai Cristofoli.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291091

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